Quantificare la diagnosi della distrofia muscolare e dell’atrofia neurogenica

Un recente articolo pubblicato su  BMC Medicine descrive lo sviluppo di un metodo chiamato “Analisi Computerizzata delle Immagini per le Malattie Neuromuscolari(NDICIA), che utilizza l’analisi scientifica della rete per individuare la firma distintiva nelle immagini di biopsia muscolare”. La diagnosi delle malattie neuromuscolari dipende fortemente dalla caratterizzazione istologica della biopsia del muscolo che, spesso, varia da individuo ad individuo. Questo metodo tenta di quantificare in maniera oggettiva l’organizzazione epiteliale nelle persone affette da una malattia neuromuscolare. Per ottenere questo risultato, gli autori hanno elaborato le immagini di 102 biopsie muscolari da 70 individui, rappresentando ogni immagine come una rete, con le fibre al posto dei nodi e i collegamenti tra le fibre come connessioni. La NDICIA caratterizza i tessuti muscolari rappresentando ogni immagine e può, quindi, mostrare l’organizzazione dei tessuti per rivelare se il tessuto è normale o malato. Questo metodo è stato validato, in quanto fortemente correlato alla valutazione da parte dei patologi. Secondo gli autori questo “approccio costituirà uno strumento prezioso per valutare l’eziologia delle distrofie muscolari o le atrofie neurogeniche, e ha il potenziale per quantificare i risultati del trattamento in studi preclinici e clinici”.